Supporto pre-acquisizione
Screening di potenziali transazioni - Business due diligence - Panoramica del mercato e valutazione competitiva - Interviste con clienti e partner strategici - Revisione del piano industriale - Analisi del potenziale di miglioramento operativo - Audit dei piani di investimento - Business plan finanziario - Analisi di rischio - Project management del processo di acquisizione (equity partner e advisor) - Supporto al roadshow del Comitato Investimenti.

Massimizzazione del valore dopo post-transazione
Strategia: Revisione del Portafoglio - Estensione del brand e strategia per nuovi mercati - Valutazione del posizionamento competitivo - Valutazione di fusioni e acquisizioni - Opzioni di integrazione verticale - Sostenibilità finanziaria di progetti specifici - Programme management di iniziative di trasformazione complesse (Piani dei 100 giorni).
Miglioramento operativo: Crash programme per situazioni di turnaround - Revisione della supply chain (acquisti, decisioni make or buy, grado di centralizzazione, competenze chiave, ruoli, processi) - Ristrutturazione di reti di vendita e distribuzione - Web 2.0 e sviluppo di canali digitali - Misure di riduzione costi - Riprogettazione dei processi critici di gestione organizzativa - Sviluppo di strumenti ad-hoc per monitoraggio della performance (Tableau de Bord) - Ottimizzazione piani di R&D e road map nuovi prodotti.

"Negli ultimi cinque anni il settore del private equity è stato fonte di ritorni finanziari eccezionali e principale motore dell'attività di M&A in Europa e negli Stati Uniti, grazie alle enormi disponibilità sia di capitale allocato sia di credito a condizioni estremamente favorevoli (bassi spread, covenant leggeri). La crisi dei mercati finanziari di metà 2008 ha segnato l'inizio di una nuova fase nel ciclo di sviluppo di questo settore. Con circa 1000 miliardi di dollari di capitale allocato ancora da investire, i fondi si stanno trasformando in attori maturi dell'industria dei servizi finanziari. Nel corso dei prossimi dieci anni l'importanza crescente di brand, competenze specialistiche e capillarità geografica porteranno ad una progressiva razionalizzazione del settore e ad una forte concentrazione della capacità di raccolta.
In un contesto dove i prezzi di acquisizione incorporano già il potenziale di crescita inespresso delle controllate, l'attività di massimizzazione del valore post-acquisizione diventa sempre più critica per il successo del fondo. In particolare, la crescita degli utili operativi, attraverso un mix di trasformazione del business, riduzione dei costi e sviluppo delle fonti di ricavo, rappresenterà il motore principale della creazione di valore, mentre l'espansione dei multipli e la leva finanziaria giocheranno un ruolo minore che in passato. La capacità di "vedere" queste opportunità di miglioramento operativo già nelle fasi pre-investimento rappresenterà il fattore critico per assicurarsi deal con reali prospettive di successo. Ci attendiamo che i top performer saranno quei fondi capaci di affiancare alle competenze di ingegneria finanziaria l'adozione di solidi principi di gestione aziendale (strategia competitiva, specializzazione industriale, competenze gestionali, modelli di governance avanzati della partnership), e un focus molto più marcato sull'evoluzione della strategia di business e della performance operativa delle controllate. Per il settore del private equity, il 2008 non segna l'inizio della fine, ma la certamente la fine degli inizi"

Luca Ungarelli Responsabile del centro di competenza - Tel +39 02 485481

Facendo leva sull'esperienza nella consulenza all'alta direzione in progetti di strategia di business, turnaround e change management, Value Partners può disporre rapidamente di team di specialisti in grado di assistere fondi di private equity su un'ampia gamma di temi. Forniamo un servizio di advisory completo, che comprende l'analisi critica dei mercati di riferimento, business due diligence e proiezioni economico-finanziarie, piani dei 100 giorni e attuazione di specifici progetti di value-based management. Negli ultimi due anni abbiamo eseguito oltre 70 due diligence in Europa, Asia e Stati Uniti, nei settori largo consumo e lusso, media, telecomunicazioni e manufacturing. Il nostro supporto post transazione ha generato oltre $8 miliardi di nuovo valore per gli azionisti.