Immagine simbolica consulenza strategica settore media

La practice Media di Value Partners è forte delle competenze acquisite in oltre 15 anni di esperienza in più di 40 paesi.
La nostra società di consulenza strategica lavora in tutti i settori del digital market, con un focus sul broadcasting pubblico e commerciale, pay-tv, editoria, nuovi media e contenuti digitali, sport e betting & gaming.
Ci occupiamo da anni del tema della convergenza e assistiamo i nostri clienti del settore impegnati a massimizzare l’impatto e i ritorni derivanti dai media digitali.
Abbiamo, tra l’altro, sviluppato una piattaforma media digitale per uno dei principali broadcaster; abbiamo messo a punto una strategia di servizi convergenti per un grande operatore telecom e abbiamo assistito la maggiore federazione sportiva europea nella vendita dei diritti sul mobile. Forniamo inoltre consulenza su M&A, sui temi regolatori e nelle aree di miglioramento operativo.

La practice Media di Value Partners è forte delle competenze acquisite in oltre 15 anni di esperienza in più di 40 paesi. La nostra società di consulenza strategica lavora in tutti i comparti del settore: editoria, broadcasting pubblico e commerciale, pay-tv, nuovi media e contenuti digitali, sport e betting & gaming.
In particolare, negli ultimi anni:

  • Abbiamo assistito un grande broadcaster nello sviluppo di una piattaforma media digitale;
  • Abbiamo collaborato con diversi operatori Telco per definire la roadmap dei servizi convergenti (fisso + mobile + contenuti);
  • Abbiamo assistito varie Autorità di Regolazione dei Mercati per aggiornare lo scenario regolatorio relativo alle offerte media e OTT;
  • Abbiamo aiutato club professionistici, federazioni sportive e società specializzate nella gestione dei diritti media, nello sviluppo di nuovi prodotti e nella valorizzazione dei canali digitali.

EDITORIA

L’industria dell’editoria sta affrontando dei cambiamenti tecnologici dirompenti che mettono in crisi i modelli operativi tradizionali:

  • Da un lato c’è lo spostamento dei lettori verso strumenti di fruizione digitale, che erode i flussi di ricavo che hanno sostenuto il settore fino a ieri (pubblicità, vendita prodotti cartacei e collezionabili) e impone un ridisegno radicale dei processi e delle strutture di costo;
  • Dall’altro c’è la necessità di innovare l’offerta di contenuti, per far fronte alla concorrenza dei nuovi player provenienti dal mondo del web e dei social network, difendere la base di clienti/lettori ed individuare nuovi spazi di crescita.

La nostra società di consulenza assiste gli operatori dell’editoria sia nel riallineamento delle strutture e dei processi, sia nella valutazione delle opportunità di sviluppo, con particolare riferimento a editoria mobile, online communities, user-generated contents, integrazione tra contenuti editoriali e servizi interattivi.

NEW MEDIA AND DIGITAL CONTENT

La diffusione degli smartphone e l’utilizzo sempre più intensivo del web ha generato un enorme interesse verso i “new media” ed i contenuti digitali in genere.
L’entusiasmo, tuttavia, non sempre si traduce in reali opportunità di business e anche quando il potenziale di mercato delle nuove idee è interessante occorre trovare la formula corretta per sfruttarlo: contenuti, modelli di offerta, processi operativi, competenze, investimenti, tempi.
Value Partners aiuta i suoi clienti (aziende consolidate che vogliono rafforzarsi nei mercati digitali oppure start-up con idee di offerta innovative) a trasformare le loro intuizioni in progetti concreti e ad indirizzarne la realizzazione. Su questi temi abbiamo servito content provider, editori e broadcaster in Europa, in Asia e in America Latina.

PUBLIC AND COMMERCIAL BROADCASTING

La catena del valore del settore broadcasting – dalla produzione all’editing, dal play-out allo storage dei dati, fino alla trasmissione e ricezione – si sta spostando rapidamente dall’analogico al digitale. Questa trasformazione permette di semplificare enormemente la creazione, manipolazione e distribuzione dei broadcast media e rende possibili nuove tipologie di servizi: programmazione e pubblicità interattiva, EPG, TV ad alta definizione e 3D. Sono questi cambiamenti a stimolare l’innovazione dei mercati della pay-tv e FTA.
I broadcaster che puntano sul digitale devono necessariamente ridisegnare il loro modello operativo, investire nelle nuove tecnologie e adeguare l’approccio ai consumatori. Il potere nella value chain si sta spostando gradualmente verso i consumatori, che assumono un controllo sempre maggiore del loro consumo dei media, grazie a TV e radio non-lineari (time-shifting), e alla trasferibilità dei contenuti, che permettono loro di guardare o ascoltare ciò che desiderano, quando, dove e come preferiscono.
La nostra società di consulenza strategica aiuta i suoi clienti a rispondere a questi cambiamenti, affinché possano massimizzare il valore dei loro asset, realizzare accordi e partnership con i player tecnologici e affrontare la transizione verso i nuovi canali distributivi e nuovi format.
I nostri clienti includono i maggiori broadcaster televisivi e radio, gestori di reti e piattaforme, governi ed enti regolatori.

SPORT

Molti eventi sportivi sono considerati contenuti premium e sono spesso determinanti per il successo commerciale di offerte media. I proprietari dei diritti mirano a massimizzare il valore dei loro asset, vendendoli ai migliori offerenti, ma anche creando nuovi eventi, differenziando i formati o anche sviluppando canali dedicati su TV e web. D’altro lato, chi acquista i diritti ha la necessità di valutare il mercato e i concorrenti per determinare l’effettivo valore del contenuto, a fronte di prezzi sempre più alti.
Value Partners ha una lunga storia di successo nella consulenza sportiva. Nel calcio, abbiamo assistito federazioni nazionali, leghe e squadre europee e abbiamo lavorato anche su altri sport quali tennis, motociclismo e running. Affianchiamo anche broadcaster, società di telecomunicazioni fissa e mobile, ISPs, fornitori di tecnologia B2B e B2C, proprietari di diritti sportivi ed enti regolatori.

PAY TV

Le dinamiche del settore della pay-tv a seguito della diffusione di nuove piattaforme che permettono una crescente ubiquità dei contenuti video, inclusa la TV digitale terrestre, il video on demand (Hulu, Netflix, ecc.) e offerte ibride broadband-broadcast, come Google TV, Apple TV e YouView in Gran Bretagna. Di conseguenza, gli operatori della pay-tv, che storicamente si sono affidati soprattutto ai contenuti premium per attirare nuovi clienti, oggi devono giustificare il loro valore attraverso una serie più ampia di caratteristiche distintive: la qualità della visione (HD/3D), i contenuti esclusivi view here only e innovazioni nell’offerta di servizi (video on demand, miglioramento dell’EPG e degli strumenti di navigazione).
In Value Partners aiutiamo i nostri clienti a continuare a essere un punto di riferimento in un ecosistema video sempre più complesso e frammentato. Li supportiamo nelle strategie di acquisizione dei diritti ma anche su iniziative innovative di selezione di contenuti e di differenziazione dell’offerta, tra cui ad esempio il ridisegno delle modalità di presenza sui social media e sui nuovi modelli di distribuzione.
I nostri clienti comprendono operatori di pay-tv europei e asiatici, gli enti regolatori e altri investitori nel settore (operatori, fornitori di tecnologia, ecc.).

OTHER ENTERTAINMENT (BETTING & GAMING, ETC)

Il mercato globale del “betting & gaming” vale attualmente circa 330 miliardi di dollari, con un CAGR del 6% negli ultimi dieci anni; nel prossimo triennio è prevista un’ulteriore crescita, sebbene a un ritmo più lento (4%).
Il nord America rimane il mercato più importante, mentre si aspetta uno sviluppo importante dell’Asia, in particolare Cina, Giappone e Hong Kong. Il gioco online, articolato in sport betting e gaming, sta crescendo a una velocità almeno quattro volte maggiore rispetto al business tradizionale; vale oggi già l’8% dei ricavi totali, ed è più diffuso nei mercati maggiormente liberalizzati come la Gran Bretagna.
Nel tempo i consumatori online si sono spostati dalle scommesse ai giochi (poker, casinò, bingo), ma si prevede che le scommesse sportive avranno una spinta veloce dall’innovazione di prodotto (es. in-play).
La nostra società di consulenza strategica ha una solida esperienza nel settore dei concorsi a pronostici e dei giochi, dove è attiva da diversi anni con un focus su nuovi prodotti e canali. I nostri clienti sono i più importanti operatori nel settore, organizzazioni sportive ed enti regolatori sovranazionali.

Operation ed empowerment

Il recupero di flessibilità nei processi e lo sviluppo di nuovi modelli distributivi è essenziale in un mondo media in cui imperano disintermediazione e frammentazione e nel quale il modo in cui i consumatori seguono e usano i contenuti cambia rapidamente, diventando più autonomo e interattivo.
La nostra società di consulenza strategica lavora con i principali broadcaster per aiutarli ad adeguare e ripensare il loro ruolo di aggregatori e nel contempo assiste le start-up a dare forma al loro modello di business.
I progetti recenti includono: la strategy review per un broadcaster interessato a realizzare un’unità di produzione interna; la consulenza ad alcuni broadcaster sulla gestione dei rapporti con gli ISP collegato all’utilizzo di internet nella fornitura di servizi VoD; lo sviluppo di un framework per formulare una visione del mercato media al 2020; la segmentazione degli utenti, per permettere al cliente di valutare l’efficacia dei servizi offerti; il supporto per la valutazione del budget di contenuti legati al lancio di servizi innovativi, con valutazione del business case e dell’impatto finanziario.

Regolatorio

Con la frammentazione dei mercati alcune delle regole esistenti per proteggere e guidare la concorrenza possono diventare ridondanti. Allo stesso tempo diventano necessarie nuove regole e nuovi criteri per la definizione dei mercati di riferimento. Ad esempio, i confini tra telecomunicazioni e media sono sempre meno netti e l’uso ottimale di risorse scarse (es. le frequenze radio) è importato dalle nuove tecnologie.

La nostra società di consulenza ha assistito diversi enti regolatori Telco e Media, governi e associazioni industriali su temi legati alla liberalizzazione del mercato e allo sviluppo della concorrenza. Siamo anche chiamati per dare pareri indipendenti su dispute collegate a temi regolatori specifici e assistiamo le authority nella progettazione e gestione di consultazioni pubbliche o di gare per l’assegnazione di licenze.

Alcuni progetti recenti hanno riguardato il market impact assessment (MIA) sui mercati TV, ISP e VoD del lancio dell’internet connected television; la valutazione dell’impatto della regolamentazione dei diritti di accesso e distribuzione di contenuti premium sulla competitività del mercato della pay-tv; il disegno del modello economico complessivo del settore radio, valutando l’impatto della recessione sulla profittabilità e sostenibilità del settore; la valutazione tecnico-economica delle caratteristiche e delle specifiche per offerte VoD over-the-top su TV; il supporto alla gara per l’assegnazione di nuove frequenze radio.

Sviluppo del digitale

La distribuzione dei contenuti attraverso tutte le piattaforme è il nuovo imperativo strategico, poiché i lettori e gli spettatori chiedono contenuti fruibili quando e dove desiderano attraverso una pluralità di piattaforme. L’approccio integrato ai media digitali significa che i contenuti sono fruibili sui desktop, sui pc di casa, sui cellulari, sui music player e su altri strumenti che si aggiungono a giornali e televisione. Inoltre, la migrazione dei ricavi pubblicitari verso i media digitali ha abilitato una profilazione sempre più mirata dell’audience di riferimento.
Value Partners ha assistito molti operatori media nella progettazione e nello sviluppo delle strategie digitali e nell’implementazione del change management necessario. I progetti svolti comprendono: la strategia digitale e le strategie di diversificazione per un broadcaster televisivo; la formulazione di una strategia online per un broadcaster televisivo multinazionale; l’identificazione di nuove opportunità di business digitale per una società di servizi media; lo sviluppo di strategie mobile per operatori media globali, compresi modelli di acquisizione e gestione mobile dei clienti; la formulazione della strategia di switch-off analogico (ASO) per alcuni broadcaster commerciali; l’analisi di costi e benefici del passaggio alla tecnologia DAB radio e della distribuzione gratuita di DAB+ radio device per favorire l’adozione della radio digitale.

Incremento del fatturato

La frammentazione e disaggregazione dei contenuti stanno riducendo gli introiti tradizionali degli operatori nell’industria dei media, che, di fronte a questa sfida, sono obbligati a individuare nuove fonti di ricavi, innovando l’offerta, entrando in nuovi mercati e arrivando ad addebitare il costo dei contenuti, prima finanziati dalla pubblicità, ai lettori. Un esempio recente è The Independent, in Gran Bretagna, che ha lanciato il quotidiano complementare I a un prezzo di 20p (The Independent costa 1 sterlina), il cui target sono i lettori persi dai quotidiani di qualità. Anche The Times addebita ai lettori l’accesso al sito e alcuni broadcaster puntano alle opportunità offerte dai micropagamenti, chiedendo il pagamento di piccole cifre per le anteprime e altri contributi premium.
La nostra società di consulenza strategica assiste i maggiori operatori media nell’identificazione di nuove opportunità di ricavi e di mercato, valorizzando gli asset tradizionali per arrivare rapidamente alla sostenibilità del business. Per esempio, ci siamo occupati dello sviluppo delle opzioni di diversificazione strategica per TV broadcasters; della strategia di massimizzazione dei ricavi per un operatore di MUX DTT, realizzata tramite l’analisi incrociata di domanda e offerta; del supporto a un player media e telecom nella decisione di lanciare un’offerta pay-tv. E ancora dello sviluppo di linee guida strategiche mirate alla crescita dei ricavi per una società media internazionale e dell’identificazione, valutazione e prioritizzazione delle opportunità di crescita per una società media, individuando in particolare le opzioni di go-to-market più indicate.

M&A e strategia di integrazione

La continua ricerca di opportunità di diversificazione dei ricavi continua a spingere l’attività di M&A nel settore media, nonostante le difficoltà a livello macro-economico. Tuttavia, data la progressiva diminuzione dei multipli osservati in recenti transazioni, la capacità di valutare l’effettivo potenziale di creazione di valore di una transazione giocherà un ruolo chiave nel fare dei buoni affari. A nostro avviso saranno premiate le aziende che sapranno unire competenze prettamente finanziarie con i principi tradizionali del corporate management (strategia, comprensione del settore, competenze specifiche, organizzazione, governance, gestione della successione manageriale, …), quelle più focalizzate, e quelle che si impegneranno più attivamente nella strategia e nelle operations delle società in portafoglio.
Value Partners affianca società di Private Equity per identificare i targets più appetibili e realizzare il massimo ritorno dall’investimento. Per le società di media, Value Partners applica lo stesso sistema di identificazione del target e la stessa expertise di integrazione, unitamente alla comprensione specifica del contesto media.
In questi anni ci siamo occupati dell’analisi preliminare dei target per una società di produzione televisiva che mira all’espansione in nuovi mercati; della valutazione della concessionaria pubblicitaria di un canale televisivo e della due diligence di multiplex digitali, valutando in particolare l’evoluzione attesa di domanda e offerta. Abbiamo inoltre seguito la valutazione delle prospettive di business, a supporto del rifinanziamento di una società di produzione e distribuzione televisive; la due diligence di un primario online affiliate network player e la due diligence commerciale di un asset radio regionale, comprendente 4 stazioni FM e 2 stazioni AM.

Gestione dei diritti

I diritti sono il valore chiave dell’industria dei media. La proprietà e il controllo sono di fondamentale importanza, mentre la distribuzione su scala sempre più ampia è la principale opportunità. Le questioni critiche per gli operatori riguardano invece la perdita dei contenuti e la pirateria; il mantenimento di un equilibrio tra l’esigenza di controllo e la necessità di una distribuzione sempre più ampia; la costruzione di modelli e strumenti analitici che permettano di estrarre il massimo valore da una distribuzione progressivamente più frammentata. Inoltre, gran parte di questa attività deve essere svolta in collaborazione con gli studio di Hollywood e i grandi produttori. In ultima istanza, i fornitori di contenuti convengono che la gestione dei diritti è legata tanto all’opportunità di sviluppare nuovi modelli di business quanto alla capacità di preservare i ritorni da quelli tradizionali.
La nostra società di consulenza strategica lavora con i detentori dei diritti per identificare le nuove opportunità di business, e le modalità in cui valorizzare di volta in volta i diritti, proteggendosi al tempo stesso dalla pirateria. Ci siamo occupati dell’analisi del processo e delle logiche di vendita dei diritti del calcio; della valutazione dell’impatto della regolamentazione degli eventi di interesse pubblico su operatori di pay-tv, broadcaster FTA e proprietari dei diritti sportivi e dello studio di fattibilità di un sistema di micropagamento collegato a una piattaforma di internet connected tv per un consorzio di proprietari di diritti.

IDEE E MEDIA

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